L’Italia protagonista al Salon International de l’Alimentation – SIAL Paris 2026 – uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’alimentazione e all’innovazione agroalimentare. Con circa 700 aziende presenti, il nostro Paese riconferma infatti una partecipazione di primo piano e si colloca al primo posto per superficie espositiva occupata. Il Padiglione Nazionale italiano, organizzato dall’Agenzia ICE di Parigi, riunisce 218 imprese italiane, distribuite su circa 3.000 metri quadrati, offrendo una vetrina privilegiata alla qualità, alla varietà e alla capacità innovativa della produzione agroalimentare nazionale.
Per accompagnare la ricca partecipazione italiana al SIAL, l’Ambasciata ha ospitato, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Luigi D’Eramo, un evento dedicato alla promozione del sistema agroalimentare italiano, che ha segnato simbolicamente l’avvio alle celebrazioni in Francia dell’edizione 2026 della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali, operatori del settore e le imprese italiane presenti al SIAL, valorizzando il legame tra promozione economica e commerciale, eccellenze produttive, territori e cultura gastronomica.
Nel suo intervento, il Sottosegretario D’Eramo ha sottolineato la centralità del SIAL quale vetrina d’eccellenza per il mercato agroalimentare mondiale e l’importante ruolo giocato dalle aziende e dai produttori italiani al Salone. Ha inoltre ricordato come l’edizione 2026 della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo sia la prima dopo il riconoscimento dell’UNESCO alla cucina italiana quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Richiamando il valore economico della cucina italiana, stimato in oltre 250 miliardi di euro, con oltre 250 mila ristoranti e una crescita annua di circa il 4,5%, il Sottosegretario ha quindi ribadito il forte impegno del Governo a sostegno del settore con gli oltre 16 miliardi di euro destinati all’agroalimentare, con il Fondo per l’internazionalizzazione rafforzato di 100 milioni l’anno e con il Piano d’azione per l’export.
In occasione della sua visita a Parigi, il Sottosegretario D’Eramo ha inoltre preso parte alla Riunione Ministeriale G7 informale dedicata all’agricoltura promossa dalla Presidenza francese del G7. In tale contesto, il Sottosegretario D’Eramo ha ribadito come l’Italia sia convinta che la transizione ecologica debba essere costruita insieme agli agricoltori e che la sostenibilità debba andare di pari passo con la competitività e la sicurezza alimentare in quanto elementi complementari di una stessa strategia. Durante la successiva visita al Salone SIAL insieme al Direttore dell’Ufficio ICE di Parigi Ferrelli, il Sottosegretario ha presentato agli altri Ministri G7 presenti, al Commissario Europeo per l’Agricoltura Hansen ed alle loro delegazioni le imprese presenti al padiglione italiano ed ha poi offerto un brindisi celebrato dai ministri dell’Agricoltura G7 presso il nostro padiglione nazionale.
La partecipazione istituzionale italiana al SIAL ha visto inoltre la presenza del Presidente dell’Agenzia ICE Zoppas, che ha inaugurato il Padiglione Collettivo italiano, e dell’Inviato speciale della Farnesina per l’export e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare, dott. Nicola Caputo. Presenze che confermano l’attenzione del Governo e del Sistema Italia verso il comparto agroalimentare e l’impegno a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e lo sviluppo di nuove opportunità commerciali sui mercati esteri.
FOCUS 1 – L’AGROALIMENTARE ITALIANO SUL MERCATO FRANCESE
La Francia rappresenta un mercato di primaria importanza per l’agroalimentare italiano ed è la seconda destinazione delle esportazioni del comparto, dopo la Germania.
Nel 2025 le esportazioni italiane di prodotti agroalimentari verso Parigi hanno raggiunto circa 6,84 miliardi di euro, con una crescita del +4,78% rispetto all’anno precedente. Più in generale, l’export agroalimentare italiano ha superato i 72 miliardi di euro.
Il trend positivo è proseguito nel primo semestre 2026: il valore delle importazioni francesi dall’Italia si è attestato a 3,35 miliardi di euro, in aumento del +2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La partecipazione al SIAL costituisce quindi un’importante occasione per consolidare la presenza delle imprese italiane sul mercato francese e sviluppare nuove opportunità sui mercati internazionali.
FOCUS 2 – LA COOPERAZIONE AGRICOLA TRA ITALIA E FRANCIA
La cooperazione agricola tra Italia e Francia è stata ulteriormente rafforzata in occasione del 36° Vertice intergovernativo di Antibes del giugno 2026.
Tra i risultati più significativi del vertice figura anche il Memorandum d’Intesa sulle indicazioni geografiche per rafforzarne la tutela e la promozione nell’Unione europea, nei Paesi terzi e nell’ambiente digitale, e il rafforzamento della collaborazione scientifica tra CREA e INRAE.
Italia e Francia mantengono inoltre un confronto regolare sui principali dossier agricoli europei, dalla futura Politica Agricola Comune alla competitività delle filiere, dalla reciprocità negli scambi commerciali alla tutela dell’origine e delle produzioni di qualità.