La lingua e la cultura italiana protagoniste a Parigi in occasione della XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con due appuntamenti promossi dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura: il 20 ottobre, presso l’Istituto, il monologo teatrale “Viaggio notturno intorno alla mia camera da letto”, tratto dall’opera di Xavier de Maistre nella traduzione italiana di Paolina Leopardi e interpretato da Giuseppe Nitti; il 21 ottobre, presso l’Ambasciata, l’incontro “Tesori italiani in Francia. L’arte del manoscritto e della miniatura”, organizzato in collaborazione con la Bibliothèque nationale de France (BnF) e l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.
Promossa annualmente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso la rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’iniziativa rappresenta uno dei principali appuntamenti della diplomazia culturale italiana. L’edizione 2026, dedicata al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, intende valorizzare la lingua italiana quale espressione di creatività, conoscenza e innovazione. Protagonisti dell’incontro ospitato dall’Ambasciata sono stati il Prof. Carlo Ossola, Presidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, e Gilles Pécout, Presidente della Bibliothèque nationale de France, in un dialogo moderato dal giornalista e scrittore Fabio Gambaro, fondatore di Italissimo, Festival dedicato alla letteratura italiana in Francia.
Davanti a un numeroso pubblico, composto da rappresentanti del mondo letterario, accademico, culturale e istituzionale italiano e francese, il dialogo ha esplorato la ricchezza della tradizione manoscritta italiana e dell’arte della miniatura, soffermandosi sulla circolazione delle opere e del sapere tra Italia e Francia e sul ruolo delle istituzioni culturali nella conservazione e nella valorizzazione di un patrimonio condiviso. Al centro della serata, il Romuleon, prezioso manoscritto di Benvenuto da Imola conservato nelle collezioni della BnF, recentemente riprodotto in facsimile dalla Treccani nell’ambito della collana “Tesori svelati”. La pubblicazione rappresenta il risultato di una significativa collaborazione scientifica tra le due Istituzioni, nella quale convergono ricerca storica, competenze artistiche, sapere artigianale e innovazione tecnologica, per restituire con la massima fedeltà le caratteristiche del codice originale.
Nel suo intervento introduttivo, l’Incaricato d’Affari dell’Ambasciata d’Italia a Parigi, Ludovico Serra, ha sottolineato il ruolo centrale della cultura nelle relazioni bilaterali: «Che questo incontro possa contribuire ulteriormente a interpretare la cultura come una dimensione viva ed essenziale delle relazioni tra i nostri Paesi: uno spazio di conoscenza reciproca e di dialogo che abbiamo il privilegio di continuare a coltivare insieme». Il valore simbolico dell’opera è emerso dalle parole del Prof. Ossola: «Chi non vorrebbe essere erede della storia di Roma antica? Tutta l’Europa l’ha preteso, e questo Romuleon, scritto da Benvenuto da Imola e miniato a Bourges nell’atelier di Jean Colombe, è il ricettacolo più insigne dell’Umanesimo e della coscienza europea». Per parte sua, il Presidente Pécout ha insistito sui profondi legami che uniscono i due Paesi dal punto di vista letterario e linguistico « Con Emma Bovary di Flaubert che ‘volle imparare l’italiano’, la lingua italiana non appartiene più al solo mondo dei dotti in Francia. Dallo studio dei manoscritti italiani della biblioteca del Re di Francia allo studio dell’italiano nelle scuole della Repubblica, le avventure della lingua di Dante dicono la ricchezza dello sguardo francese sull’Italia ».
L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi ha inoltre accompagnato le celebrazioni della Settimana della lingua italiana nel mondo con una programmazione che, da settembre a dicembre, esplora le molteplici espressioni della nostra lingua attraverso la letteratura, il teatro, il cinema e la musica. Tra gli appuntamenti, la conferenza dello storico Alessandro Barbero del 12 ottobre, dedicata a San Francesco d’Assisi e al Cantico delle creature, tra le prime testimonianze della letteratura italiana in volgare. Il programma ha visto inoltre i monologhi tratti dalle opere di Alberto Moravia ed Elsa Morante, interpretati rispettivamente da Lucia Lavia e Arianna Scommegna, con una adesione commoso di un folto pubblico, e la presentazione dei romanzi di Denise Pardo, alla presenza dell’autrice e dello scrittore André Aciman. Tra le iniziative in calendario figurano un convegno internazionale e uno spettacolo dedicati a Carlo Collodi e a Pinocchio, oltre a omaggi a Mario Soldati, Carlo Fruttero, Pier Vittorio Tondelli e al Sandokan di Emilio Salgari, in versione teatrale.
“I parigini amano l’italiano, non solo veicolo per godere della nostra cultura, ma anche una lingua dalla storia importante e ricca di declinazioni anche regionali, come il napoletano e il veneto, lingue di Eduardo e Goldoni. Questo amore è testimoniato dai più di mille studenti di ogni età dei nostri corsi” ha dichiarato il Direttore dell’Istituto Antonio Calbi, che ha poi proseguito: “Per la SLIM, abbiamo scelto di dare spazio a una voce femminile, quella di Paolina Leopardi, sorella del più celebre Giacomo, che ha tradotto in una versione molto efficace con punte di lirismo e ironia, il testo di Xavier De Maistre Viaggio notturno intorno alla mia camera da letto, scritto dal generale e scrittore nella sua stanza di Torino. Una preziosa chicca letteraria che testimonia nuovamente l’amicizia fra i due paesi anche in campo letterario, e in cui si è cimentato con efficace bravura l’attore Giuseppe Nitti”.
Gli appuntamenti promossi dall’Ambasciata e dall’Istituto Italiano di Cultura confermano la centralità della promozione linguistica e culturale nell’azione internazionale dell’Italia e testimoniano la vitalità della cooperazione culturale franco-italiana, nel segno della continuità tra tradizione e innovazione.