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Missione a Parigi di una delegazione parlamentare della sezione bilaterale di amicizia Italia-Francia (3-5 aprile 2024).

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Una delegazione parlamentare della sezione bilaterale di amicizia Italia-Francia guidata dal Presidente, On. Piero Fassino, si è recata in missione a Parigi dal 3 a 5 aprile. La delegazione è stata composta  dalle Onorevoli e dagli Onorevoli Giangiacomo Calovini, Stefano Candiani, Chiara Gribaudo, Marianna Madia, Franco Manes, Federica Onori, Roberto Pella e dalla Senatrice Simona Flavia Malpezzi.

Nel corso della missione, la delegazione parlamentare ha avuto incontri di lavoro sia all’Assemblea Nazionale sia al Senato con i gruppi di amicizia Francia-Italia dei due rami del Parlamento francese presieduti rispettivamente dall’On. Laurent Marcangeli e dal Senatore Hervé Marseille. La delegazione ha altresì incontrato il Ministro francese delegato per l’Europa, Jean-Noël Barrot.

In Ambasciata, i Presidenti Fassino, Marcangeli e Marseille hanno tenuto un punto stampa congiunto, prima di essere ricevuti, insieme alle delegazioni parlamentari francese e italiana, dall’Ambasciatrice D’Alessandro per una cena in loro onore nella prestigiosa sede dell’Hotel de la Rochefoucauld-Doudeauville.

Al termine degli incontri, è stata adottata la dichiarazione comune di cui si riporta qui di seguito il testo.

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Dichiarazione comune  al termine dell’incontro tra parlamentari francesi e italiani

Giovedì 4 aprile 2024

I gruppi di amicizia Francia-Italia dell’Assemblea nazionale e del Senato, presieduti rispettivamente dall’on. Laurent MARCANGELI, deputato di Corse-du-Sud, e dal sen. Hervé MARSEILLE, senatore di Hauts-de-Seine, hanno accolto all’Assemblea nazionale e al Senato una delegazione della sezione di amicizia Italia-Francia del Parlamento italiano, presieduta dall’on. Piero FASSINO, nel corso della giornata di giovedì 4 aprile 2024.

I membri della delegazione italiana hanno avuto un confronto con gli omologhi francesi su temi di interesse comune, animati dalla volontà di dare pieno dinamismo al Trattato del Quirinale, firmato dai due Paesi il 26 novembre 2021, e, in particolare, alla dimensione relativa alla cooperazione parlamentare. Il Trattato riconosce nel Preambolo “l’importanza della vitalità della cooperazione tra i rispettivi Parlamenti e il ruolo che la diplomazia parlamentare svolge nelle relazioni tra i due Paesi, auspicandone un rafforzamento attraverso forme di cooperazione permanente, in particolare tra le rispettive Commissioni”.

In un contesto geopolitico instabile, nel corso degli scambi all’Assemblea nazionale i Parlamentari hanno ribadito la necessità di preservare l’unità europea rispetto ai diversi conflitti in corso nel mondo, in particolare in Ucraina e in Medioriente, riaffermando i valori democratici e combattendo la disinformazione. Hanno dichiarato di essere determinati a perfezionare la politica di difesa europea, sostenuta tra l’altro dalle industrie dei nostri paesi. Nel corso delle discussioni è anche emersa la volontà di fare del Trattato del Quirinale un volano per definire una politica mediterranea comune, in vista della tutela del nostro mare comune. Si è anche parlato delle sfide relative alle politiche agricole, corollari della sovranità alimentare. Infine, dal confronto è emerso un ampio consenso sull’importanza delle infrastrutture del trasporto ferroviario e stradale che collegano i nostri due Paesi e che hanno subito gravi danni a causa delle successive intemperie che hanno colpito la frontiera franco-italiana. La mobilità è un tema prioritario concreto per i nostri concittadini. In tal senso, si auspica la riapertura del tunnel di Tende nel più breve tempo possibile.

Le discussioni al Senato si sono concentrate sui temi migratori e sulla cooperazione nel Mediterraneo e con l’Africa. I Parlamentari hanno messo in evidenza le sfide demografiche esistenti, sia in Europa che in altri continenti, e le conseguenze che implicano oggi e in futuro, in termini di flussi migratori. Queste sfide si aggiungono ai diversi conflitti che destabilizzano il bacino del Mediterraneo, nonché all’impatto del cambiamento climatico, sempre più concreto. La Francia e l’Italia, per questioni geografiche, sono confrontate in maniera diversa ai problemi migratori, ma i Parlamentari sono convinti che nessuno Stato possa affrontare queste crisi da solo e che è necessario avere un approccio condiviso, in particolare a livello europeo, fondato su una strategia comune e globale nello spazio mediterraneo e in tutta l’Africa. I Parlamentari hanno anche citato le questioni energetiche, deplorando ancora una volta la mancanza di coordinamento a livello europeo.

Questa occasione di dialogo bilaterale si è conclusa con la dichiarazione di una volontà condivisa di rafforzare la cooperazione tra i due Parlamenti e in particolare a livello di Commissioni permanenti, secondo il disposto del Trattato del Quirinale.