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Tour de France: cerimonia di arrivo a Parigi con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il Sindaco di Firenze Dario Nardella e la Regione Emilia Romagna

Tour de France podio 23 luglio

In occasione della tappa conclusiva del Tour de France e del suo arrivo sugli Champs-Elysées, avvenuto nel pomeriggio di domenica 23 luglio, l’Ambasciatrice d’Italia in Francia Emanuela D’Alessandro ha accolto a Parigi il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il Sindaco di Firenze Dario Nardella e il capo della segreteria politica della Presidenza di Giunta Emilia Romagna Giammaria Manghi. Insieme a loro e al Consigliere economico dell’Ambasciata Andrea Domeniconi, l’Ambasciatrice ha assistito alla 21esima e ultima tappa del Tour de France, conclusasi con la cerimonia d’arrivo, che ha visto vincere il danese Jonas Vingegaard. L’Italia raggiunge un traguardo importante, aggiudicandosi il titolo di miglior scalatore, conquistato da Giulio Ciccone, primo italiano a indossare la maglia a pois dopo più di 30 anni.

A termine della tradizionale passerella parigina sugli Champs-Elysées, la delegazione italiana ha ricevuto in consegna il trofeo del Tour, che nei prossimi mesi farà tappa nelle città che ospiteranno l’edizione 2024 della “Grande Boucle”. Le celebrazioni dell’evento sportivo si sono poi concluse domenica sera con un cocktail, in cui l’eccellenza italiana è stata protagonista con tre dei prodotti rappresentativi delle regioni che ospiteranno il Tour de France nel 2024: il Parmigiano Reggiano per l’Emilia-Romagna, il Chianti per la Toscana e il Barolo per la Regione Piemonte.

“Al Tour de France, come al Giro d’Italia, – ha sottolineato l’Ambasciatrice Emanuela D’Alessandro – sono legate pagine memorabili della storia del ciclismo. Ospitare per la prima volta nel nostro Paese la “Grande Boucle”, con tre tappe dell’edizione 2024, inclusa la partenza, rappresenta una straordinaria occasione di promozione dei territori, delle eccellenze italiane, del Made in Italy e di proiezione internazionale del nostro Paese. Grazie agli organizzatori del Tour de France, ai Presidenti di Regione ed ai Sindaci coinvolti per questa bellissima iniziativa, che avvicina ancor di più Italia e Francia”.

“Siamo pronti – ha commentato il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini- ad accogliere il Tour de France, una straordinaria opportunità per l’Italia e il nostro sport grazie alla grande capacità di fare squadra dimostrata da Istituzioni nazionali e territori. Sarà una sfida per noi e per tutto il Paese, ma possiamo contare su una capacità organizzativa e un’accoglienza che in questi anni hanno dato grande prova. Ringrazio l’Ambasciata italiana per questo incontro, primo momento di una collaborazione che saprà essere fruttuosa”.

“L’istante del passaggio di testimone del Grand Départ del Tour de France, ieri sera a Parigi, con i sindaci di Firenze e Torino e la Regione Emilia Romagna. Nel 2024 l’Italia sarà la grande protagonista di una delle competizioni sportive più importanti al mondo” il commento del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio alla foto pubblicata su Twitter, in cui, insieme ai Sindaci di Firenze e Torino, riceve in consegna il trofeo del Tour de France. Allo stesso social sono affidate le dichiarazioni dei due Sindaci: “Torino il 1 luglio 24 accoglierà l’arrivo della 3a tappa del @LeTour: orgogliosi di ospitare uno dei più grandi eventi sportivi al mondo. L’arrivo del #Tour23 a #Parigi è stata grande festa di sport: complimenti al vincitore @j_vingegaard, e a Giulio #Ciccone, maglia a pois” ha twittato il Sindaco Lo Russo, mentre il Sindaco Nardella ha sottolineato l’importanza della partecipazione del nostro paese all’evento sportivo “Ospitare nel 2024 per la prima volta in Italia la “Grande Boucle”, rappresenta una straordinaria occasione di promozione del Made in Italy e di proiezione internazionale del nostro Paese”.

La visita delle delegazioni italiane si inserisce nel contesto dei lavori preparatori alla prossima edizione della “Grande Boucle,” che vedrà l’Italia ricoprire un ruolo di primo piano. Come sancito dal Protocollo d’accordo firmato presso l’Ambasciata di Francia in Italia lo scorso febbraio, la Grande Partenza è fissata a Firenze il 29 giugno 2024, cui seguiranno tre tappe, per un totale di oltre 600 chilometri: Firenze-Rimini, Cesenatico-Bologna, Piacenza-Torino.

Al fine di consolidare la collaborazione bilaterale dei due paesi in vista di questo importante evento, nella serata di sabato 22 luglio l’Ambasciatrice ha ospitato una cena di lavoro, alla presenza, tra gli altri, delle delegazioni italiane in visita, di Arnaud Ngatcha, Vice Sindaco di Parigi, delegato alle Relazioni Internazionali e della Francofonia, e di Cyrille Tricart, Responsabile del Dipartimento delle Relazioni Esterne della Direction du Cyclisme Amaury Sport Organisation.