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Incontri a Roma del Ministro Le Maire con i Ministri Giorgetti e Urso (3 marzo 2023)

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Il Ministro dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità industriale e digitale francese, Bruno Le Maire, si è recato in missione a Roma, dove ha incontrato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Incontro tra i Ministri Le Maire e Giorgetti (qui il comunicato stampa del MEF: https://www.mef.gov.it/inevidenza/Incontro-Giorgetti-Le-Maire-serve-strategia-europea-per-affrontare-dossier-comuni/)

Nel corso dell’intenso e cordiale incontro tra i Ministri Le Maire e Giorgetti, sono stati affrontati molti argomenti anche in vista del prossimo Ecofin del 14 marzo. Tra i temi discussi, le regole della nuova governance europea, la risposta comune all’IRA (il piano per combattere l’inflazione approvato dagli Stati Uniti), la riforma del mercato europeo dell’energia, la revisione degli investimenti in Europa fondamentali per lo sviluppo.

Giorgetti ha ribadito l’importanza del paragrafo 18 delle conclusioni dell’ultimo consiglio europeo: “L’Europa deve andare avanti insieme – ha detto – e trovare una strategia comune sulle questioni principali, a cominciare dagli aiuti di Stato e revisione della governance”.

Il titolare di via xx Settembre ha insistito sulla necessità di trovare una classificazione comune per alcune spese che sono investimenti strategici come difesa, aiuti all’Ucraina, transizione verde. Sulla risposta all’IRA, Giorgetti auspica che l’Europa “non si limiti a una revisione delle regole degli aiuti di Stato” ma che sia in grado “di creare una serie di strumenti comuni che finanzino progetti strategici e supportino la competitività delle industrie europee”.

Entrambi hanno convenuto come sia necessario evitare una frammentazione del mercato creando divergenze tra gli Stati e Giorgetti ha insistito sulla necessità di regole per non aumentare la distanza tra i Paesi che hanno una larga capacità fiscale a scapito degli altri. Entrambi i ministri hanno deciso di approfondire la possibilità di un sistema di garanzie europee e dei singoli Paesi per incoraggiare investitori privati verso progetti strategici di sviluppo. Entrambi hanno concordato sulla necessità di aiutare gli investimenti ma senza produrre nuovo debito. Giorgetti e Le Maire si sono confrontati anche sui comuni problemi economici interni e le rispettive proposte di riforma. L’inflazione e l’energia rappresentano una sfida per entrambi i Paesi che stanno affrontando da tempo importanti riforme per risanare i conti.

Se Le Maire ha ricordato la discussa riforma delle pensioni, la riforma del lavoro e la revisione della spesa pubblica, Giorgetti si è soffermato sulle nuove regole dei superbonus edilizi che mettere in sicurezza i conti degli italiani.

“L’inflazione è il reale problema di tutti – ha sottolineato il titolare di via xx Settembre – e non credo che si possa risolvere soltanto con una politica restrittiva di tassi d’interesse. Rispetto ai prezzi dell’energia e del cibo stiamo finalizzando proposte per andare incontro alle esigenze reali delle persone, come ha annunciato recentemente anche la Francia”.

Incontro tra i Ministri Le Maire e Urso (qui il comunicato stampa del Mimit: https://www.mise.gov.it/it/notizie-stampa/italia-francia-prima-riunione-del-forum-di-consultazione-ministeriale-previsto-dal-trattato-del-quirinale)

In seguito, presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la prima riunione del Forum di Consultazione ministeriale tra Italia e Francia previsto dal Trattato del Quirinale, co-presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal ministro dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità industriale e digitale della Francia, Bruno Le Maire.

Al termine della riunione è stata adottata la dichiarazione congiunta dei ministri “Una visione condivisa per una strategia industriale dell’UE verso la transizione verde e digitale” che, sulla base dello stesso Trattato, e consolidandone le ambizioni, riafferma la volontà di approfondire la cooperazione bilaterale dei due Paesi a favore di una visione strategica industriale aggiornata dell’Unione, che contemperi le sfide di breve e medio periodo e le aspettative di lungo termine. La dichiarazione, strutturata in 17 punti, rappresenta la comune visione di Italia e Francia per un’Europa sempre più competitiva e attrattiva per gli investitori, a fronte del potenziale della transizione green e digitale.

I due Paesi dichiarano di accogliere con favore le conclusioni del Consiglio europeo straordinario del 9-10 febbraio scorso, sulla maggiore flessibilità nell’utilizzo dei fondi europei e nella prospettiva che venga istituito un fondo sovrano a sostegno della capacità produttiva nei settori strategici. A questo scopo, Italia e Francia hanno sottolineato la loro determinazione nel voler contribuire ai lavori dell’Unione con una proposta congiunta da presentare alla Commissione, al fine di delineare un’agenda ambiziosa.

Il documento si basa sulle conclusioni dei gruppi di lavoro tra le due amministrazioni, istituiti ai sensi del Trattato del Quirinale dopo il precedente incontro a Parigi fra Urso e Le Maire, con l’obiettivo di identificare soluzioni da proporre a livello europeo in ambiti di comune interesse, mediante un dialogo produttivo e inclusivo, aperto agli stakeholder dei due Paesi.

“La prima riunione del Forum di Consultazione ministeriale tra Italia e Francia rappresenta un momento decisivo nell’elaborazione di una rinnovata politica industriale europea, pragmatica e non ideologica. La dichiarazione approvata oggi ne è la dimostrazione, affermando chiaramente che i due Paesi condividono l’ambizione di consolidare, a livello comunitario, un’autonomia strategica sulle transizioni green e digitale. Tale percorso potrà realizzarsi con una maggiore flessibilità nell’utilizzo di fondi europei e con l’adeguamento delle norme sugli aiuti di Stato fondato sul principio di solidarietà, per garantire un equo sostegno ai settori strategici attraverso un’effettiva ed efficace semplificazione e velocizzazione delle procedure. Questa la strada per fornire una risposta concreta da parte dell’Unione Europea alle sfide di natura globale per il nostro comparto industriale” ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso nel corso del suo intervento.

‘’Ringrazio Adolfo Urso e i suoi collaboratori per il loro caloroso benvenuto a Roma. Quella di oggi è la prima riunione ufficiale del Forum di Consultazione al nostro livello dall’entrata in vigore del Trattato del Quirinale nel febbraio 2023. Questa riunione è tanto più necessaria in quanto si svolge in un contesto globale radicalmente nuovo in cui dobbiamo proiettarci insieme. Per affrontare queste nuove sfide, Francia e Italia devono rafforzare la loro cooperazione, in particolare nei settori industriali, definendo una chiara tabella di marcia. È su questo che abbiamo potuto lavorare oggi e la dichiarazione che firmiamo rappresenta una nuova tappa decisiva nelle relazioni franco-italiane. Condividiamo le stesse ambizioni: definire una nuova politica industriale europea, più verde, e più competitiva e indipendente” ha dichiarato Bruno Le Maire.