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FOCUS CORONAVIRUS

Data:

27/10/2021


FOCUS CORONAVIRUS

 

LINK UTILI

- Coronavirus: le misure adottate dal Governo italiano
- Formulario Passenger Locator Form (attenzione: non funziona con il browser Internet Explorer)
- Tutto sul Certificato Verde Covid in Italia
- Questionario del Ministero degli Affari esteri italiano per entrare in Italia
-
Focus:Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia
- Informazioni del Governo Francese per gli ingressi in Francia
-
Disposizioni del Governo Francese in vigore in Francia (attenzione: non funziona con Internet Explorer)
-
Informazioni del Governo francese sul pass sanitario francese  o "pass sanitaire" (attenzione: non funziona con Internet Explorer)

 

MISURE IN VIGORE IN ITALIA

A partire dal 6 agosto 2021 (DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105, art. 3) il possesso del "Green Pass" o Certificato verde digitale Covid-19 o Certificato Covid Digitale UE, sarà richiesto su tutto il territorio nazionale nei confronti di chiunque abbia compiuto i 12 anni per poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti:

  • qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;
  • spettacoli, eventi e competizioni sportive;
  • musei, istituti e luoghi di cultura;
  • piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò;
  • fiere, convegni e congressi;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi (solo al chiuso);
  • sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

A partire dal 1° settembre 2021 (DECRETO-LEGGE 6 agosto 2021, n. 111, art. 2), il Green Pass o certificato equivalente è necessario per:

  • salire a bordo di aerei, navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina), treni di tipo Intercity e Alta Velocità, autobus per il trasporto interregionale, autobus per servizi di noleggio con conducente;
  • per accedere alle strutture delle istituzioni scolastiche e universitarie.

Dal 15 ottobre 2021, l’impiego della Certificazione verde Covid-19 è stato esteso a tutto il mondo del lavoro pubblico e privato, cosi come disposto dal decreto legge del 16 settembre 2021.

Il Green Pass, per l'uso sul territorio nazionale, dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o test antigenico rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è invece sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero.

Per la classificazione aggiornata delle varie Regioni e le misure specifiche in vigore in ciascuna tipologia, si vedano le FAQ sul sito del Governo italiano.

Per consultare le disposizioni adottate dal Governo italiano in materia di coronavirus cliccare qui .

Si ricorda, infine, che per effetto del decreto legge n. 105 del 23/07/2021 è stata disposta la proroga dello stato di emergenza nazionale al 31/12/2021.

MISURE IN VIGORE IN FRANCIA 

Progressivamente a partire dal 21 luglio 2021 è divenuto obbligatorio esibire il certificato Covid o pass sanitario (“pass sanitaire”), per accedere a certi luoghi, locali o eventi, sia al chiuso che all’aperto, senza limitazioni di capienza, come musei, cinema, bar, ristoranti, ospedali, case di riposo e strutture medico sanitarie (salvo casi di urgenza).

Il pass sanitario viene ugualmente richiesto in occasione di viaggi di lunga percorrenza con i trasporti pubblici interregionali.

Ai sensi delle disposizioni francesi, per “pass sanitaire” deve intendersi o la prova di avvenuto completamento del ciclo vaccinale (il quale potrà dirsi raggiunto 7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson oppure 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da una precedente infezione da COVID 19) o l’esito negativo di un test PCR o antigenico effettuato non oltre le precedenti 72 ore o un certificato attestante l’avvenuta guarigione da una precedente infezione da COVID-19 (per essere valido il certificato dovrà essere emesso da almeno 12 giorni per una durata di 6 mesi).

L’obbligo di esibizione del pass sanitario, è applicabile a chiunque abbia compiuto i 12 anni.

Il certificato Covid rilasciato dagli altri Paesi dell’Unione Europea è riconosciuto anche in Francia, dal 1° luglio 2021.

Per maggiori informazioni e per un elenco aggiornato dei casi in cui sia prevista l'obbligatorietà del pass sanitario in Francia cliccare qui .

FRANCIA. SITUAZIONE NELL’OLTREMARE. Nei territori d’Oltremare francesi vengono prese localmente misure specifiche sulla base della situazione sanitaria ivi presente. Ogni informazione utile sulle misure adottate nei singoli territori è reperibile su Viaggiare Sicuri [www.viaggiaresicuri.it] – Consoli onorari [https://consparigi.esteri.it/consolato_parigi/it/il_consolato/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html].

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ANDAMENTO DELL'EPIDEMIA IN FRANCIA E IN ITALIA

SITUAZIONE IN FRANCIA:

Per informazioni generali sull'andamento dell'epidemia in Francia si invita a collegarsi al sito: https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus/carte-et-donnees e https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus .

SITUAZIONE IN ITALIA:

Per informazioni generali sull’evolversi dell'epidemia e sulle decisioni adottate in Italia, si raccomanda di monitorare il sito https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?area=nuovoCoronavirus&id=5351&lingua=italiano&menu=vuoto

 

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SPOSTAMENTI ITALIA - FRANCIA

 

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA (DPCM 2 marzo 2021 e Ordinanza Ministero della Salute del 22 ottobre 2021)

La disciplina generale italiana per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021 e nell'Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021, in vigore dal 26 ottobre al 15 dicembre 2021. Il DPCM continua a basarsi su cinque elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure.

In base all’Ordinanza del 22 ottobre 2021 del Ministro della Salute, chiunque entra in Italia dal 26 ottobre al 15 dicembre 2021, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C (tra cui la Francia) nei quattordici (14) giorni precedenti, è obbligato a:

1. compilare e presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli, il modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form) che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato in copia cartacea stampata. Il modulo deve essere compilato collegandosi a questo indirizzo: https://app.euplf.eu/ (attenzione: funziona esclusivamente con un navigatore aggiornato).

2. presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli, la "certificazione verde Covid-19" rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, o altra certificazione equipollente, da cui risulti, alternativamente:

- l'avvenuta conclusione del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;

- l’avvenuta guarigione da Covid-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;

- l'avvenuta effettuazione di test antigenico rapido o molecolare, condotto con tampone e con esito negativo. Il test molecolare può essere effettuato nelle 72 ore precedenti l'arrivo in Italia, il test antigenico nelle 48 ore precedenti l'arrivo in Italia.

Nel caso in cui l’ingresso in Italia avvenga senza la presentazione di una delle certificazioni (vaccinazione, guarigione o test) precedentemente indicate, è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Per maggiori informazioni al riguardo prego leggere qui .

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico. Per le altre condizioni di ingresso dei minori si invita a leggere qui .

QUESTIONARIO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI: SI RACCOMANDA VIVAMENTE PRIMA DI PARTIRE PER L'ITALIA DI VERIFICARE LA PROPRIA SITUAZIONE CON LA SIMULAZIONE PREDISPOSTA DAL MINISTERO AFFARI ESTERI: CLICCARE QUI PER ACCEDERVI. 

 

ENTRARE IN FRANCIA DALL'ITALIA.

Le autorità francesi hanno classificato i paesi del mondo in tre categorie: verdi, arancioni e rossi. L'Italia rientra tra i "Paesi verdi".

Chiunque entra dall'Italia é obbligato:

1. Ove vaccinato, a presentare una certificazione di avvenuta conclusione del ciclo vaccinale (che si intende concluso 7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson oppure 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da una precedente infezione da COVID 19).

Solamente i vaccini autorizzati dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), ovvero Pfizer (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria), Johnson & Johnson (Janssen), o AstraZeneca (Covishield), saranno accettati.

2. Ove non vaccinato o con ciclo non completato, a  presentare una certificazione di avvenuta guarigione da Covid-19 di almeno 12 giorni e non più di 6 mesi oppure l’esito negativo di un test PCR o antigenico effettuato meno di 72 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre). L’obbligo di test non si applica ai minori di anni 12.

Chiunque entri in territorio francese, a prescindere dall’avvenuto completamento del ciclo vaccinale e anche se minore, deve inoltre compilare la dichiarazione di assenza di sintomi scaricabile alla pagina del Ministero dell’Interno francese https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestation-de-deplacement-et-de-voyage (è disponibile anche in inglese da un link nella stessa pagina).

Per maggiori informazioni sulle disposizioni nazionali concernenti gli spostamenti da e per il territorio francese cliccare qui .

TRASPORTI E COLLEGAMENTI FRANCIA-ITALIA:

Tutte le compagnie aeree hanno ripreso collegamenti da e per l'Italia. Rispetto al periodo pre-Covid, tuttavia, il numero dei voli e dei treni è diminuito. Si raccomanda di tenersi collegati con la compagna aerea e di recarsi all'aeroporto con anticipo per il controllo delle certificazioni necessarie.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA.

Le informazioni relative ai transiti aeroportuali a Parigi si trovano a partire dalla pagina https://www.parisaeroport.fr/passagers/les-vols/covid-19-informations-voyageurs#departs (transiti: scendere fin dopo la lista dei Terminal). In sintesi, valgono per il transito le condizioni previste dal paese di destinazione finale fintanto che per cambiare aereo non è necessario uscire dalla zona internazionale.

 

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CONTATTI

 

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html . L'elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

 

Pagina a cura dell'Ufficio Sociale e Culturale dell'Ambasciata d'Italia a Parigi: sociale.ambparigi@esteri.it

 


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