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FOCUS CORONAVIRUS

Data:

31/03/2020


FOCUS CORONAVIRUS

EMERGENZA CORONAVIRUS – Aggiornamento del 31/3/2020 ore 14:00

 

ULTIM'ORA DICHIARAZIONE RIENTRO IN ITALIA: A SEGUITO DELL'ORDINANZA DEL MINISTRO DEI TRASPORTI N. 3986 DEL 28/03/2020 E' STATA PUBBLICATA UNA AUTOCERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA DI RIENTRO DA COMPILARE E FIRMARE DA PARTE DI CHIUNQUE RIENTRI IN ITALIA E CON QUALSIASI MEZZO.

ULTIM'ORA RIENTRI IN ITALIA: SONO STATE PUBBLICATE QUI LE NUOVE REGOLE (IN VIGORE DAL 28/03/2020) PER CHI RIENTRA DALL'ESTERO. FRA QUESTE SI SEGNALA L'OBBLIGO DI CONSEGNARE AL VETTORE (ES. ALITALIA O TAXISTA) L'AUTOCERTIFICAZIONE ITALIANA VALIDA PER I RIENTRI, L'OBBLIGO PER IL VETTORE DI MISURARE LA TEMPERATURA E NON FARE IMBARCARE PERSONE CON FEBBRE, L'OBBLIGO PER IL VETTORE DI DISTANZIAMENTO SOCIALE DI ALMENO 1 METRO FRA UN PASSEGGERO E L'ALTRO. CHI ARRIVA DALL'ESTERO NON PUò PRENDERE MEZZI PUBBLICI PER RIENTRARE A CASA MA SOLO MEZZI PRIVATI (ES. QUALCUNO CHE VIENE ALL'AEROPORTO, PORTO O STAZIONE, AUTO A NOLEGGIO TAXI O VETTURA NCC). LA QUARANTENA PUO' ESSERE SVOLTA ANCHE IN LUOGO DIVERSO DALLA PROPRIA ABITAZIONE. SONO ESCLUSI DALLA APPLICAZIONE DELLA ORDINANZA I LAVORATORI TRASNFRONTALIERI, IL PERSONALE SANITARIO E GLI EQUIPAGGI DEGLI AEREI.

 

DOCUMENTI DA SCARICARE:

AUTOCERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA DI RIENTRO IN ITALIA (modello del 28/03/2020)

AUTOCERTIFICAZIONE ITALIANA (nuovo modello del 26/03/2020)

AUTOCERTIFICAZIONE FRANCESE (ATTESTATION DE DEPLACEMENT) - nuovo modello

GIUSTIFICATIVO DI SPOSTAMENTO PER LAVORO (JUSTIFICATIF DE DEPLACEMENT PROFESSIONNEL) Nuovo modello del 24/03/2020 

IN ASSENZA DI STAMPANTE I DOCUMENTI POSSONO ESSERE RICOPIATI A MANO SU UN FOGLIO DI CARTA, DATATI E FIRMATI

 

Situazione in Francia

A seguito del discorso alla Nazione del Presidente Macron del 16/3/2020 e di quanto annunciato dal Ministro dell'Interno Castaner, la Francia è entrata in un meccanismo di CONFINAMENTO in forza del quale dalle ore 12 di martedi 17 marzo si applicano su tutto il territorio francese le seguenti misure: 

- divieto di uscire di casa ad eccezione di esigenze di cura, fare la spesa, andare al lavoro e 'svolgere un'attività fisica' di base (una sola volta al giorno ed entro 1 km dalla propria abitazione e per 1 ora al massimo);
- divieto di incontri di natura 'amicale o familiare' in strada o nei parchi;
- chiusura frontiere esterne Schengen, ad eccezione dei rientri in Francia da parte dei cittadini francesi o degli stranieri con permesso di soggiorno in Francia; LE FRONTIERE INTRA UE (es: Francia-Italia e Francia-Germania) E INTRA SCHENGEN (es. Francia Svizzera) RIMANGONO APERTE;
- la vendita di mascherine e gel sarà consentita solo in favore del personale sanitario;
- taxi e hotel potrebbero essere messi a disposizione di personale sanitario e loro famiglie;

Ogni violazione sarà SANZIONATA. In caso si debba uscire di casa per uno dei motivi suddetti, è OBBLIGATORIO PORTARE CON SE' L'AUTOCERTIFICAZIONE SCARICABILE QUI. Per le persone che devono spostarsi all'interno della Francia per motivi di lavoro, occorre fare compilare al datore di lavoro il GIUSTIFICATIVO DI SPOSTAMENTO PER LAVORO (JUSTIFICATIF DE DEPLACEMENT PROFESSIONNEL) . Si riscontra una presenza massiccia sulle strade delle forze di polizia che controllano a tappeto tutti i circolanti.

Per informazioni generali e ufficiali sull’evolversi dell'epidemia e sulle decisioni adottate in  Francia, si raccomanda vivamente di monitorare il sito https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus, in particolare nelle sezioni “Consignes sanitaires” e “Conseils aux Voyageurs”.

 

Situazione in Italia

DIVIETO DI SPOSTARSI DAL PROPRIO COMUNE IN ITALIA: I MINISTERI DELL'INTERNO E DELLA SALUTE ITALIANI HANNO EMANATO UN DECRETO SECONDO CUI DA OGGI (22/03/2020) SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE E' FATTO DIVIETO A TUTTE LE PERSONE FISICHE DI TRASFERIRSI O SPOSTARSI CON MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI O PRIVATI IN COMUNE DIVERSO DA QUELLO IN CUI SI TROVANO. UNICHE ECCEZIONI: COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE, CASI DI ASSOLUTA URGENZA OVVERO MOTIVI DI SALUTE. QUESTE NORME NON RIGUARDANO I CITTADINI ITALIANI NON RESIDENTI ALL'ESTERO CHE RIENTRANO IN ITALIA PER RAGGIUGERE LA PROPRIA ABITAZIONE, SECONDO LE INDICAZIONI FINORA RICEVUTE. SI CONSIGLIA IN OGNI CASO DI CONTATTARE LE COMPETENTI AUTORITA' PROVINCIALI (PREFETTURA, QUESTURA) PER MAGGIORI INFORMAZIONI. I CONGIUNTI CHE VANNO A PRENDERE I PROPRI FAMILIARI IN AEROPORTI E STAZIONI RISULTANO ESENTATI DALLE NORME DEL CITATO DECRETO. ANCHE IN TAL CASO SI SUGGERISCE UNA PREVIA VERIFICA CON LE AUTORITA' COMPETENTI.

ISOLAMENTO OBBLIGATORIO PER CHI RIENTRA IN ITALIA: IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PAOLA DE MICHELI HA FIRMATO UN DECRETO ASSIEME AL MINISTRO DELLA SALUTE CHE OBBLIGA L'AUTOISOLAMENTO PER I 14 GIORNI SUCCESSIVI AL RITORNO IN ITALIA NEI CONFRONTI DI TUTTE LE PERSONE CHE RIENTRANO IN ITALIA DALL'ESTERO, ANCHE GLI ASINTOMATICI. QUESTE ULTIME DEVONO PRESENTARSI E DICHIARASI ALLA ASL LOCALE CHE LI SOTTOPORRA' A SORVEGLIANZA SANITARIA.

IL MINISTERO DELL'INTERNO ITALIANO HA COMUNICATO CHE LA VIOLAZIONE DELLA QUARANTENA (CHE RIGUARDA OBBLIGATORIAMENTE ANCHE TUTTI COLORO CHE RIENTRANO IN ITALIA DALL'ESTERO) COMPORTA LA VIOLAZIONE DI NORME PENALI. LA PROTEZIONE CIVILE ITALIANA INFORMA CHE SONO UN FAMILIARE POTRA' RECARSI IN AEROPORTO IN ITALIA PER PRENDERE IL PROPRIO CONGIUNTO.

Per quanto riguarda le prescrizioni adottate in Italia, si invita a leggere attentamente i decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) pubblicato domenica 8 marzo sulla GU italiana e scaricabile qui: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/03/08/59/sg/pdf e il DPCM del 9/3/2020 che estende a tutto il territorio nazionale le misure di confinamento, scaricabile qui: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/09/20A01558/sg. In forza di questi due provvedimenti, gli spostamenti interni in Italia sono fortemente limitati e previsti solo per esigenze di lavoro e sanitarie, comprovate da una autocertifcazione che può essere scaricata qui.  Al di fuori delle eccezioni è fatto divieto, in Italia, di spostarsi dal Comune presso il quale ci si trova.

Oltre alle misure prese nei giorni scorsi, in Italia sono state fermate le imprese non indispensabili ed è stato pubblicato un decreto dei Ministri della Salute e dell'Interno nel quale si dispone che "è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirisi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in Comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute".

Tale disposizione non riguarda chi rientra dall'estero per i tragitto da aeroporto/stazione a casa, che deve essere effettuato solo con mezzi propri e non con mezzi pubblici. 

 

Viaggi e rientri in Italia

INFORMAZIONI PER CHI RIENTRA IN ITALIA: LA FARNESINA HA PUBBLICATO UNA PAGINA DI DOMANDE E RISPOSTE PER I CITTADINI ITALIANI CHE DEVONO RIMPATRIARE DALL'ESTERO. CLICCARE QUI PER COLLEGARSI.

FRONTIERE: LE FRONTIERE INTRA UE (es: Francia-Italia e Francia-Germania) E INTRA SCHENGEN (es. Francia Svizzera) RIMANGONO APERTE; QUESTO SIGNIFICA CHE ANCHE LE FRONTIERE CON L'ITALIA SONO APERTE. IL TRANSITO VIA GERMANIA E SVIZZERA E' CONSENTITO MA SOLO SE SI E' IN GRADO DI DIMOSTRARE IL TRASFERIMENTO IN ITALIA.

La maggior parte delle compagnie aeree che collegano Italia e Francia hanno cancellato i voli. Alitalia mantiene 4 voli al giorno (https://www.alitalia.com/fr_fr). I collegamenti diretti del TGV (treno a grande velocità) sono sospesi (https://WWW.oui.sncf/). I collegamenti con il treno Thello sono sospesi. Si ribadisce che le frontiere NON sono chiuse e i collegamenti stradali e autostradali sono aperti.

I collegamenti con il treno TER Nizza - Ventimiglia (2 treni al giorno) sono OPERATIVI. Nizza può essere raggiunta da Parigi con  TGV diretti o via Marsiglia. Anche da Modane a Bardonecchia la linea di bus 902 della società Bellando Tours appare operativa.

Si ribadisce nuovamente che LE FRONTIERE INTRA UE (es: Francia-Italia e Francia-Germania) E INTRA SCHENGEN (es. Francia Svizzera) RIMANGONO APERTE per persone che devono rientrare nel proprio paese. Occorre sempre munirisi delle due autocertificazioni, quella italiana e quella francese.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PAOLA DE MICHELI HA FIRMATO UN DECRETO ASSIEME AL MINISTRO DELLA SALUTE CHE OBBLIGA L'AUTOISOLAMENTO PER I 14 GIORNI SUCCESSIVI AL RITORNO IN ITALIA NEI CONFRONTI DI TUTTE LE PERSONE CHE RIENTRANO IN ITALIA DALL'ESTERO. QUESTE ULTIME DEVONO PRESENTARSI E DICHIARASI ALLA ASL LOCALE CHE LI SOTTOPORRA' A SORVEGLIANZA SANITARIA.  QUI IL TESTO DEL DECRETO.

IL MINISTERO DELL'INTERNO ITALIANO HA COMUNICATO CHE LA VIOLAZIONE DELLA QUARANTENA POTREBBE COMPORTARE LA VIOLAZIONE DI NORME PENALI CHE PREVEDONO FINO A TRE MESI DI RECLUSIONE.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA . Se ci si trova in Francia e si sospetta di avere sintomi, si prega di chiamare il numero gratuito 15.

 

NUMERI DI EMERGENZA

L’Ambasciata d’Italia a Parigi e i cinque Consolati Generali in Francia (Parigi, Lione, Marsiglia, Metz e Nizza) hanno istituito speciali task forces incaricate di dare assistenza ai connazionali sul fronte dell'emergenza coronavirus. Scopo delle task forces è quello di fornire informazioni agli italiani in difficoltà o in cerca di precisazioni e indicazioni, soprattutto in tema di modalità per il rientro in Italia, sulla situazione della diffusione del virus in Francia, sulle limitazioni dei servizi consolari legate alle precauzioni necessarie introdotte negli uffici competenti.

CLICCARE QUI PER I NUMERI DI EMERGENZA DELLE TASK FORCES

 

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html . L'elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

 

Da ultimo, si ribadisce che le Ambasciate e i Consolati non intervengono nelle questioni di carattere commerciale, come l’annullamento di biglietti e prenotazioni.  

 

Altro

L'Ente EFSA (European Food Safety Authority) ha pubblicato in questo link l'informazione ufficiale che NON vi alcuna prova che il cibo possa veicolare il virus. Nessun rischio, quindi, per il cibo proveniente dall'Italia.


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