﻿{"id":6910,"date":"2026-04-08T12:26:37","date_gmt":"2026-04-08T10:26:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ambparigi.esteri.it\/?p=6910"},"modified":"2026-04-08T12:26:37","modified_gmt":"2026-04-08T10:26:37","slug":"rapporto-su-investimenti-partenariati-e-commercio-tra-italia-e-francia-iv-edizione-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambparigi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2026\/04\/rapporto-su-investimenti-partenariati-e-commercio-tra-italia-e-francia-iv-edizione-2026\/","title":{"rendered":"Rapporto su investimenti, partenariati e commercio tra Italia e Francia \u2013 IV edizione 2026"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Parigi presenta la IV edizione 2026 del<a href=\"https:\/\/ambparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Rapporto-su-investimenti-partenariati-e-commercio-tra-Italia-e-Francia-Edizione-2026-ITALIANO-1.pdf\"> rapporto economico sugli investimenti, i partenariati ed il commercio tra Italia e Francia<\/a>, realizzato dall\u2019ufficio economico dell\u2019Ambasciata.<\/p>\n<p>La nuova edizione del rapporto conferma l\u2019immagine di due sistemi industriali e produttivi fortemente legati ed integrati, caratterizzati da un interscambio commerciale rilevante e da importanti investimenti reciproci trasversali ai principali settori di eccellenza delle economie dei due Paesi.<\/p>\n<p>Oltre ai principali dati relativi alle relazioni economiche italo-francesi, il rapporto offre una ricognizione aggiornata delle principali presenze industriali e finanziarie italiane in Francia e francesi in Italia. Una ricognizione che viene aggiornata periodicamente, anche sulla base delle segnalazioni degli stessi operatori economici.<\/p>\n<p><em>\u201cSono molto orgogliosa della pubblicazione del rapporto dell\u2019Ambasciata, giunto ormai alla sua IV edizione. Credo che i dati che esso fotografa, tutti in crescita, illustrino molto nitidamente la straordinaria intensit\u00e0 e vitalit\u00e0 dei rapporti tra Italia e Francia\u201d, <\/em>ha dichiarato l\u2019Ambasciatrice d\u2019Italia in Francia Emanuela D\u2019Alessandro.<em> \u201cLa Francia si conferma il nostro secondo partner commerciale, con un interscambio salito a 112 miliardi di Euro nel 2025 e il primo investitore estero in Italia per portafoglio. L\u2019immagine complessiva che ne esce, anche grazie agli importanti investimenti italiani in Francia, \u00e8 quella di due sistemi economici ed industriali profondamente complementari e integrati\u201d,<\/em> ha proseguito l\u2019Ambasciatrice, che ha altres\u00ec indicato come <em>\u201cin questo contesto di eccezionale valore strategico per la nostra economia, tutto il Sistema Italia in Francia, in perfetta aderenza alle priorit\u00e0 e alle linee d\u2019azione scaturite anche dalla recente importante riforma della Farnesina, \u00e8 in prima linea per assistere le imprese italiane, promuovere gli investimenti e valorizzare a tutto tondo il Made in Italy e le eccellenze del nostro Paese\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Interscambio<\/strong><\/p>\n<p>Con un interscambio complessivo pari a oltre 112 miliardi di euro nel 2025 (in aumento del 6% rispetto all\u2019anno precedente), la Francia si \u00e8 confermata il secondo partner commerciale dell\u2019Italia. Le esportazioni italiane verso Parigi, pari a circa 65 miliardi di euro (in aumento di oltre il 5% rispetto al 2024), hanno riguardato principalmente prodotti tessili e abbigliamento, macchinari e apparecchiature, autoveicoli, prodotti alimentari, materie plastiche, metallurgia, prodotti farmaceutici e chimico-medicinali.<\/p>\n<p>Da parte sua, l\u2019Italia ha importato dalla Francia principalmente energia elettrica, prodotti chimici, medicinali, prodotti siderurgici, autoveicoli, prodotti alimentari, prodotti farmaceutici e articoli d\u2019abbigliamento per un valore totale di circa 47 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto al precedente anno.<\/p>\n<p>Nel 2025, l\u2019avanzo commerciale dell\u2019Italia nei confronti della Francia \u00e8 stato pari a circa 17,6 miliardi di Euro, sostanzialmente in linea con il 2024.<\/p>\n<p><strong>Investimenti<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli investimenti, la Francia si \u00e8 confermata primo investitore estero in Italia con un portafoglio di circa 100 miliardi di Euro nel 2024, pari al 21% circa del totale degli investimenti diretti esteri nel nostro Paese. Con 2.514 imprese a controllo francese attive in Italia che impiegano circa 340.000 addetti e generano oltre 90 miliardi di euro di fatturato annuo, la Francia rappresenta un partner cruciale e strategico per la crescita del sistema economico e produttivo italiano.<\/p>\n<p>Con un portafoglio di 62,4 miliardi di euro nel 2024, l&#8217;Italia \u00e8 il sesto investitore estero in Francia, dietro a Stati Uniti, Germania, Svizzera, Regno Unito e Lussemburgo. In Francia si contano 1.918 imprese a controllo italiano, che occupano oltre 95.000 lavoratori e generano circa 61 miliardi di euro all\u2019anno di fatturato.<\/p>\n<p>Secondo un rapporto pubblicato da KPMG, tra il 2019 e il 2023 la Francia ha rappresentato il primo Paese di destinazione per le acquisizioni italiane all\u2019estero, con 134 deal conclusi, per un controvalore pari a circa 35 miliardi.<\/p>\n<p><strong>Operazioni d\u2019investimento recenti<\/strong><\/p>\n<p>Il rapporto del 2025 evidenzia come gli investimenti tra Italia e Francia non siano limitati a grandi operazioni finanziarie, ma riguardino settori produttivi strategici, dalla manifattura all\u2019innovazione, dall\u2019alimentare alla moda.<\/p>\n<p>Tra le <u>operazioni francesi in Italia<\/u>, si segnala l\u2019aumento della partecipazione di <strong>Cr\u00e9dit Agricole in Banco BPM<\/strong> al 20%, consolidando ulteriormente la presenza francese nel sistema bancario italiano. Nel settore assicurativo, <strong>AXA<\/strong> ha acquisito una quota di maggioranza del 51% in <strong>Prima Assicurazioni<\/strong>, gruppo italiano specializzato nell\u2019assicurazione diretta, con un investimento di circa 500 milioni di euro. Un\u2019altra operazione di rilievo \u00e8 stata la cessione di <strong>Carrefour Italia<\/strong> al gruppo italiano <strong>NewPrinces<\/strong>, per circa 1 miliardo di euro, che rappresenta una significativa ristrutturazione del portafoglio francese nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Anche gli <u>investimenti italiani in Francia<\/u> confermano la complementarit\u00e0 dei due sistemi economici. <strong>Ferrero<\/strong> ha destinato circa <strong>95 milioni di euro <\/strong>al potenziamento del suo stabilimento di Normandia, la pi\u00f9 grande fabbrica di Nutella al mondo, per modernizzare le linee produttive e aumentare la capacit\u00e0 logistica. <strong>Iveco<\/strong> ha investito circa <strong>100 milioni<\/strong> di euro per sviluppare la produzione di autobus elettrici in alcuni siti francesi, in linea con la strategia di mobilit\u00e0 sostenibile. <strong>Poma<\/strong> ha realizzato una nuova piattaforma logistica da <strong>20 milioni di euro<\/strong> a Voreppe, rafforzando la propria presenza industriale, mentre <strong>Holding Moda<\/strong> ha avviato a Aubervilliers un centro dedicato alla moda creativa, destinato a ospitare showroom, attivit\u00e0 di prototipazione e ricerca e sviluppo nel settore tessile e dell\u2019abbigliamento di alta gamma.<\/p>\n<p>Si ricorda che, nel corso del 2024, altre operazioni italiane in Francia avevano incluso acquisizioni strategiche come quelle di Hitachi Rail da parte di MERMEC, Ascometal da parte di Marcegaglia e Courvoisier da parte di Campari. Allo stesso modo, le imprese francesi hanno continuato a investire in Italia, con operazioni significative quali l\u2019acquisizione di UNIEURO da parte di FNAC Darty e di Triveneta Cavi da parte di Nexans.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Parigi presenta la IV edizione 2026 del rapporto economico sugli investimenti, i partenariati ed il commercio tra Italia e Francia, realizzato dall\u2019ufficio economico dell\u2019Ambasciata. 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