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FOCUS CORONAVIRUS

Data:

30/11/2021


FOCUS CORONAVIRUS

 

LINK UTILI

- Coronavirus: le misure adottate dal Governo italiano
- Formulario Passenger Locator Form (attenzione: non funziona con il browser Internet Explorer)
- Tutto sul Certificato Verde Covid in Italia
- Questionario del Ministero degli Affari esteri italiano per entrare in Italia
-
Focus:Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia
- Informazioni del Governo Francese per gli ingressi in Francia
-
Disposizioni del Governo Francese in vigore in Francia (attenzione: non funziona con Internet Explorer)
-
Informazioni del Governo francese sul pass sanitario francese  o "pass sanitaire" (attenzione: non funziona con Internet Explorer)

 

MISURE IN VIGORE IN ITALIA

A partire dal 6 agosto 2021 (DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105, art. 3) il possesso del "Green Pass" o Certificato verde digitale Covid-19 o Certificato Covid Digitale UE, è richiesto su tutto il territorio nazionale nei confronti di chiunque abbia compiuto i 12 anni per poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti:

  • qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;
  • spettacoli, eventi e competizioni sportive;
  • musei, istituti e luoghi di cultura;
  • piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò;
  • fiere, convegni e congressi;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi (solo al chiuso);
  • sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

A partire dal 1° settembre 2021 (DECRETO-LEGGE 6 agosto 2021, n. 111, art. 2), il Green Pass o certificato equivalente è necessario per:

  • salire a bordo di aerei, navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina), treni di tipo Intercity e Alta Velocità, autobus per il trasporto interregionale, autobus per servizi di noleggio con conducente;
  • per accedere alle strutture delle istituzioni scolastiche e universitarie.

Dal 15 ottobre 2021, l’impiego della Certificazione verde Covid-19 è stato esteso a tutto il mondo del lavoro pubblico e privato, cosi come disposto dal decreto legge del 16 settembre 2021.

Il Green Pass, per l'uso sul territorio nazionale, dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o test antigenico rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è invece sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero.

Con Decreto Legge del 24 novembre 2021, il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’introduzione di nuove misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da Covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività lavorative. Tra le misure adottate si segnala quanto segue:

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022:

  • Introduzione del “Green Pass rafforzato”, ovvero del certificato sanitario rilasciato alle persone che hanno completato il ciclo vaccinale o che sono guarite. Questo nuovo Certificato sarà utile per accedere, anche in zona bianca, ad una serie di attività che normalmente sarebbero oggetto di restrizioni in caso di passaggio in zona gialla o arancione, quali spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche.
  • La durata del “Green pass rafforzato” viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi, a partire dall’ultima somministrazione di vaccino o dal certificato di avvenuta guarigione.
  • La validità del Green Pass «base» ovvero del certificato rilasciato a chi si sarà sottoposto al solo tampone molecolare o antigenico con esito negativo resta inalterata (72 ore in caso di tampone molecolare, 48 ore in caso di tampone antigenico).
  • Estensione dell’utilizzo del Green Pass “base” ad ulteriori settori ed attività quali alberghi, spogliatoi per l'attività sportiva, servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale, servizi di trasporto pubblico locale.

A decorrere dal 15 dicembre 2021:

  • Obbligo vaccinale della terza dose o richiamo per il personale sanitario e per i lavoratori che accedono alle Rsa.
  • Estensione obbligo vaccinale ad una serie di categorie quali personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia e personale del soccorso pubblico.

Per la classificazione aggiornata delle varie Regioni e le misure specifiche in vigore in ciascuna tipologia, si vedano le FAQ sul sito del Governo italiano.

Per consultare le disposizioni adottate dal Governo italiano in materia di coronavirus cliccare qui .

Si ricorda, infine, che per effetto del decreto legge n. 105 del 23/07/2021 è stata disposta la proroga dello stato di emergenza nazionale al 31/12/2021.

MISURE IN VIGORE IN FRANCIA 

Progressivamente a partire dal 21 luglio 2021 è divenuto obbligatorio esibire il certificato Covid o pass sanitario (“pass sanitaire”), per accedere a certi luoghi, locali o eventi, sia al chiuso che all’aperto, senza limitazioni di capienza, come musei, cinema, bar, ristoranti, ospedali, case di riposo e strutture medico sanitarie (salvo casi di urgenza).

Il pass sanitario viene ugualmente richiesto in occasione di viaggi di lunga percorrenza con i trasporti pubblici interregionali.

Ai sensi delle disposizioni francesi, per “pass sanitaire” deve intendersi o la prova di avvenuto completamento del ciclo vaccinale (il quale potrà dirsi raggiunto 7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson oppure 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da una precedente infezione da COVID 19) o l’esito negativo di un test PCR o antigenico effettuato non oltre le precedenti 24 ore o un certificato attestante l’avvenuta guarigione da una precedente infezione da COVID-19 (per essere valido il certificato dovrà essere emesso da almeno 12 giorni per una durata di 6 mesi).

L’obbligo di esibizione del pass sanitario, è applicabile a chiunque abbia compiuto i 12 anni.

In occasione del suo discorso alla Nazione, pronunciato il 9 novembre 2021, il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha annunciato, tra gli altri, i seguenti provvedimenti volti a contrastare l’attuale ripresa dei contagi nel Paese:

  • a far data dal 15 dicembre 2021, le persone di età superiore ai 65 anni che abbiano ricevuto la seconda dose da più di 6 mesi dovranno aver ricevuto la terza dose per vedersi confermata la validità del “pass sanitaire”;
  • a far data dal 15 dicembre 2021, le persone che abbiano ricevuto il vaccino monodose di Johnson&Johnson, dovranno aver ricevuto una dose di richiamo per vedersi confermata la validità del “pass sanitaire”;
  • sin da subito saranno intensificati i controlli di verifica del “pass sanitaire” nei luoghi interessati, cosi come nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi il 25 novembre 2021, il Ministro della Salute francese Olivier Véran ha annunciato, tra le altre, le seguenti disposizioni volte a contrastare l’attuale recrudescenza della pandemia in Francia:

  • A partire da sabato 27 novembre 2021 potranno sottoporsi alla dose di richiamo tutti gli adulti a partire dai 18 anni, trascorsi 5 mesi dall’ultima iniezione.
  • A partire da lunedì 29 novembre 2021 la validità dei test PCR o antigenico per chi non si è ancora vaccinato verrà ridotta a 24 ore.
  • L'intervallo tra il ciclo completo della vaccinazione e la dose di richiamo verrà ridotto da sei a cinque mesi.
  • A partire dal 15 dicembre 2021, il pass sanitario per gli over 65 anni  sarà disattivato in assenza di richiamo effettuato entro il termine di sette mesi dall'ultima iniezione.
  • A partire dal 15 gennaio 2022 tutte le persone tra i 18 e i 65 anni dovranno giustificare sul loro pass sanitario di aver ricevuto una dose di richiamo anti-Covid al massimo sette mesi da quella somministrata in precedenza. Annunciata la disattivazione del pass sanitario, anche per le persone dai 18 ai 65 anni, in assenza del richiamo superati i sette mesi dall'ultima iniezione.
  • Reintrodotto l'obbligo di indossare la mascherina in tutte le strutture aperte al pubblico (établissements recevant du public o ERP) e nei luoghi chiusi, ivi compresi quelli il cui accesso è subordinato al possesso del pass sanitario. Ripristinato l'uso della mascherina anche all'esterno in zone di grande affluenza. Oltre a queste previsioni, la reintroduzione dell’obbligo di mascherina all’aperto potrà essere disposta per effetto di decisione prefettizia, nel quadro di una valutazione del contagio operata a livello locale.

Per maggiori informazioni prego consultare qui .

Il certificato Covid rilasciato dagli altri Paesi dell’Unione Europea è riconosciuto anche in Francia, dal 1° luglio 2021.

Per maggiori informazioni e per un elenco aggiornato dei casi in cui sia prevista l'obbligatorietà del pass sanitario in Francia cliccare qui .

FRANCIA. SITUAZIONE NELL’OLTREMARE. Nei territori d’Oltremare francesi vengono prese localmente misure specifiche sulla base della situazione sanitaria ivi presente. Ogni informazione utile sulle misure adottate nei singoli territori è reperibile su Viaggiare Sicuri [www.viaggiaresicuri.it] – Consoli onorari [https://consparigi.esteri.it/consolato_parigi/it/il_consolato/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html].

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ANDAMENTO DELL'EPIDEMIA IN FRANCIA E IN ITALIA

SITUAZIONE IN FRANCIA:

Per informazioni generali sull'andamento dell'epidemia in Francia si invita a collegarsi al sito: https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus/carte-et-donnees e https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus .

SITUAZIONE IN ITALIA:

Per informazioni generali sull’evolversi dell'epidemia e sulle decisioni adottate in Italia, si raccomanda di monitorare il sito https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?area=nuovoCoronavirus&id=5351&lingua=italiano&menu=vuoto

 

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SPOSTAMENTI ITALIA - FRANCIA

 

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA (DPCM 2 marzo 2021 e Ordinanza Ministero della Salute del 22 ottobre 2021)

La disciplina generale italiana per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021 e nell'Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021, in vigore dal 26 ottobre al 15 dicembre 2021. Il DPCM continua a basarsi su cinque elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure.

In base all’Ordinanza del 22 ottobre 2021 del Ministro della Salute, chiunque entra in Italia dal 26 ottobre al 15 dicembre 2021, dopo aver soggiornato o transitato nei quattordici (14) giorni precedenti in uno dei Paesi dell’elenco C (tra cui la Francia) , è obbligato a:

1. compilare e presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli, il modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form) che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato in copia cartacea stampata. Il modulo deve essere compilato collegandosi a questo indirizzo: https://app.euplf.eu/ (attenzione: funziona esclusivamente con un navigatore aggiornato).

2. presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli, la "certificazione verde Covid-19" rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, o altra certificazione equipollente, da cui risulti, alternativamente:

- l'avvenuta conclusione del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;

- l’avvenuta guarigione da Covid-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;

- il risultato negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato tramite tampone. Il test molecolare deve essere effettuato non oltre le 72 ore precedenti l'arrivo in Italia, il test antigenico non oltre le 48 ore precedenti l'arrivo in Italia.

Nel caso in cui l’ingresso in Italia avvenga senza la presentazione di una delle certificazioni precedentemente indicate (vaccinazione, guarigione o test) , è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Per maggiori informazioni al riguardo prego leggere qui .

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico. Per le altre condizioni di ingresso dei minori si invita a leggere qui .

QUESTIONARIO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI: SI RACCOMANDA VIVAMENTE PRIMA DI PARTIRE PER L'ITALIA DI VERIFICARE LA PROPRIA SITUAZIONE CON LA SIMULAZIONE PREDISPOSTA DAL MINISTERO AFFARI ESTERI: CLICCARE QUI PER ACCEDERVI. 

 

ENTRARE IN FRANCIA DALL'ITALIA.

Le autorità francesi hanno classificato i paesi del mondo in tre categorie: verdi, arancioni e rossi. L'Italia rientra tra i "Paesi verdi".

Chiunque entra dall'Italia é obbligato:

1. Ove vaccinato, a presentare una certificazione di avvenuta conclusione del ciclo vaccinale (che si intende concluso 7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson oppure 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da una precedente infezione da COVID 19).

Solamente i vaccini autorizzati dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), ovvero Pfizer (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria), Johnson & Johnson (Janssen), o AstraZeneca (Covishield), saranno accettati.

2. Ove non vaccinato o con ciclo non completato, a  presentare una certificazione di avvenuta guarigione da Covid-19 di almeno 12 giorni e non più di 6 mesi oppure l’esito negativo di un test PCR o antigenico effettuato meno di 72 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre). L’obbligo di test non si applica ai minori di anni 12.

Chiunque entri in territorio francese, a prescindere dall’avvenuto completamento del ciclo vaccinale e anche se minore, deve inoltre compilare la dichiarazione di assenza di sintomi scaricabile alla pagina del Ministero dell’Interno francese https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestation-de-deplacement-et-de-voyage (è disponibile anche in inglese da un link nella stessa pagina).

Per maggiori informazioni sulle disposizioni nazionali concernenti gli spostamenti da e per il territorio francese cliccare qui .

TRASPORTI E COLLEGAMENTI FRANCIA-ITALIA:

Tutte le compagnie aeree hanno ripreso collegamenti da e per l'Italia.  Si raccomanda di tenersi collegati con la compagna aerea e di recarsi all'aeroporto con anticipo per il controllo delle certificazioni necessarie.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA.

Le informazioni relative ai transiti aeroportuali a Parigi si trovano a partire dalla pagina https://www.parisaeroport.fr/passagers/les-vols/covid-19-informations-voyageurs#departs (transiti: scendere fin dopo la lista dei Terminal). In sintesi, valgono per il transito le condizioni previste dal paese di destinazione finale fintanto che per cambiare aereo non è necessario uscire dalla zona internazionale.

 

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CONTATTI

 

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html . L'elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

 

Pagina a cura dell'Ufficio Sociale e Culturale dell'Ambasciata d'Italia a Parigi: sociale.ambparigi@esteri.it

 


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